Carissimo, vedo che non solo lei è disinformato sull'abc, ma non capisce la mia posizione, evidentemente troppo liberaldemocratica per essere afferrata da lei, che mette sullo stesso piano la liberaldemocrazia con la tirannia. Scusi i toni duri, ma a questo punto sono d'obbligo. Sulla questione dei voti a Putin, la sua posizione mi fa capire... Continua a leggere →
Articoli
RIFLESSIONE SULLA GUERRA4: BREVE RISPOSTA AGLI INCORREGGIBILI FUSARO, ORSINI, SANTORO, ETC ETC
Quello che sfugge a questo signore (Fusaro), e in generale a molti, è che A) l'Ucraina avrebbe mantenuto un contatto stretto con la Russia, a cui dal 1994 aveva fornito notoriamente tutte le sue bombe atomiche su FORTE PRESSIONE DEGLI USA di Clinton (ebbene sì) se la Russia avesse continuato a seguire la strada delle... Continua a leggere →
RIFLESSIONE SULLA GUERRA3: RISPOSTA AD UN BLOGGER FILOPUTINIANO PER IL QUALE SAREI TROPPO DI PARTE
Mi dispiace che la metta su questo tono. Mi dispiace che abbia da ridire sulla stampa occidentale (relativamente) libera che non esiste in Russia, dove il suo amico Putin, mafioso e fascista, l'ha distrutta. Mi dispiace che pensi che non bisogna leggere dei libri per capire i numeri dell'economia russa. Lei qui dimostra una ingenuità... Continua a leggere →
RIFLESSIONE SULLA GUERRA2: LE OPINIONI POSSONO INTERESSARE SOLO SE SONO INFORMATE (E SE NON SONO QUELLE DI UN TIRANNO)
Vorrei precisare che se qualcuno dice che non bisogna vergognarsi delle proprie opinioni in una democrazia liberale quasiché tale democrazia purifichi chiunque dalle proprie opinioni balzane ha un concetto curioso della liberaldemocrazia. Esiste una dimensione sociale, ma esiste anche una dimensione personale, quella per cui uno dovrebbe vergognarsi di dire sciocchezze grossolane. Viceversa, è come... Continua a leggere →
RIFLESSIONE SULLA GUERRA1: PUTIN HA MIGLIORATO L’ECONOMIA RUSSA?
Putin non ha migliorato la situazione russa neppure da un punto di vista economico come si dice. L'unica cosa davvero diversa che ha fatto è tenere alto il valore degli idrocarburi sul mercato internazionale tramite continui focolai di tensione che lui non a caso fomenta da sempre. Esiste addirittura un limite del valore degli idrocarburi... Continua a leggere →
L’ATTACCO DI KIEV AL TERRITORIO RUSSO DI AGOSTO 2024
Mi pare che l'attacco di Kiev alla Russia mostri quello che i dissidenti russi che ho avuto il piacere di contribuire a far conoscere in Italia col mio lavoro hanno sempre detto. Ossia che la Russia di Putin è un gigante dai piedi di argilla e che il peggior nemico della Russia è Putin. Un... Continua a leggere →
Italianita’, italianitosi e italianitite
“Italianità”, “italianitosi” e “italianitite” Di recente il generale Vannacci ha scritto che "anche se Paola Egonu è italiana di cittadinanza, è evidente che i suoi tratti somatici non rappresentano l’italianità". Questa querelle mi ha fatto venire in mente un'uscita del capogruppo della Lista Toti del 2017, per il quale in un ristorante tipico ampezzano si... Continua a leggere →
Benito Mussolini, il Grande Figlio di Predappio (spunti in gran parte suggeriti dalla lettura dello splendido libro di Tomkins sulle carte segrete di Mussolini)
Rimango stupito ogni volta che sento qualcuno sostenere Mussolini. Chi sostiene Mussolini lo fa o per ignoranza – nel senso che ignora cosa siano stati il Fascismo italiano ed il suo capo – o per malafede o per qualche altro motivo riconducibile a questioni individuali complesse. Non credo possa esistere infatti una persona di buon senso che,... Continua a leggere →
SULL’ABBATTIMENTO DELLE STATUE
E’ giusto distruggere o abbattere una statua? Alcuni credono di no perché “c’è in gioco la storia”. E’ come se abbattendo una statua ci si volesse liberare di una parte della storia. La si volesse cancellare, negare. Reinterpretare con le nostre categorie di contemporanei. E’ davvero così? Forse qualsiasi considerazione sull’abbattimento delle statue dovrebbe partire... Continua a leggere →
IL CROCIFISSO NELLE SCUOLE PUBBLICHE?
Purtroppo, che l'Italia sia diversa da altri paesi evoluti è una triste realtà. Ad esempio, molti, troppi italiani non capiscono che non esiste alcuna ragione per tenere un crocifisso in un luogo pubblico. E' più forte di loro, non ci arrivano, e questo non depone a favore della reale diffusione della cultura liberaldemocratica nel nostro... Continua a leggere →
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