Si parla tanto di Patto del Quirinale, secondo me con qualche ingenuità. Se l'immigrazione è aumentata lo dobbiamo ad una sconsiderata politica francese in Libia, come quella che, imperterrita, vediamo esprimersi ora nel Golfo persico, dove Macron, primo capo di stato, incontra e prova a sdoganare il saudita Bin Salman, l'assassino di Khassoggi e il capo... Continua a leggere →
Articoli
La sfacciataggine di Pechino
Pechino punta sul vecchio adagio "una sola Cina" per rivendicare l'annessione di Taiwan.Nessuno mette in discussione che siano presenti delle buone ragioni per unire l'isola alla parte continentale: solo, ne esistono altre altrettanto buone per non farlo.La prima ragione è che nessuno stato può dire di essere sempre risultato lo stesso da quando esiste: questo... Continua a leggere →
Per cambiare il paese occorre cambiare le credenze dei cittadini
Io credo che molti osservatori dell'Italia siano lontani dal vero quando la valutano.Si scomodano questioni generali - corruzione, clientelismo, inefficienza, lassismo, demagogia - senza pensare che tutto è riconducibile ad una unica, potentissima parola: il wrightismo psicologico di cui ho già parlato in altri articoli.Di cosa si tratta? Richard Wright, il grande scrittore americano che... Continua a leggere →
Il caso Regeni
Colpire gli assassini di Regeni significa colpire un sistema dispotico come quello di Al Sisi, fondato sulla violenza. Un sistema laico, però, il suo, che le potenze occidentali hanno preferito ad uno eccessivamente islamico. Un sistema laico e dispotico, e le democrazie occidentali hanno sempre saputo apprezzare i vantaggi delle dittature nei cosiddetti "paesi poveri".... Continua a leggere →
Perché Mussolini è stato la vergogna dell’Italia? E perché anche un “patito” della destra estrema non particolarmente stupido dovrebbe capirlo…
Mussolini è stato colui che, con le sue scelte disastrose, ha rovinato il nostro paese, l'Italia. Incominciamo col sottolineare che, grazie a questo signore, l'Italia sconfitta nella Seconda guerra mondiale ha visto diminuire il proprio territorio: perdendo i Dardanelli, ma anche l'Istria e zone dell'attuale Slovenia. Per lui si doveva entrare in guerra al seguito di... Continua a leggere →
Maradona e lo stadio
Trovo curioso che ad un signore come Maradona vengano dedicate fermate della metropolitana e stadi. Che il calciatore in questione fosse un campione è indubbio. Che sia stato il più grande invece è un po' più discutibile: e Pelé? E Messi? E Romario che ha vinto a propria volta un Mondiale quasi da solo accompagnato come... Continua a leggere →
I sovranisti ungheresi e non? Solo degli ipocriti
E' recente il fattaccio, chiamiamolo così, che ha coinvolto Jozsef Szajer, noto esponente di Fidesz, il raffinato partito del bel noto premier ungherese Orban.Di quale fattaccio si tratta? Di quello per cui un difensore senza se e senza ma della famiglia cristiana, autore martellante della critica più aspra al mondo lgtb, il signor Szajer appunto,... Continua a leggere →
Giorgia Meloni ed il fascismo
La signora Meloni, il cui pensiero profondo mi è sempre sfuggito, tempo fa ha affermato di sentirsi presa in giro dato che il suo partito e lei non possono intitolare delle strade a noti personaggi fascisti come Italo Balbo. Si sente poi assolutamente in disaccordo con l'idea che ci si debba proclamare antifascisti per poter accedere... Continua a leggere →
Il secolo cinese?
La Cina moderna è stata inaugurata in grande stile dal presidente Deng. Fondamentale fu la disponibilità di investire in Cina da parte di alcune regioni particolari e con grandi capitali, come Hong Kong e Taiwan. Taiwan, infatti, pur essendo da sempre la "provincia ribelle", è popolata da cinesi del continente arrivati lì da prima di Chiang kai... Continua a leggere →
La contraddizione dell’Africa omofoba che non può fare a meno dei prodotti occidentali
PUBBLICATO ANCHE SU ECONOMY Io ho vissuto in Zambia tra il 2005 e il 2006 e lì ho visto nascere attriti tra vari governi occidentali e quello di Lusaka quando qualche omosessuale veniva arrestato nel paese. Tale Governo, infatti, se ne infischiava di toccare un tasto delicato, e di riaprire una vecchia questione di diverbio tra... Continua a leggere →
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